Genio, rivoluzionario, folle, dittatore, spietato, visionario: sono solo alcune delle parole con cui negli ultimi tempi si è cercato di definire la figura di Steve Jobs, il compianto co-fondatore di Apple. Un uomo che ha indubbiamente rivoluzionato il mondo dell’informatica, della telefonia, della musica, dell’editoria digitale e, se effettivamente sarà portata a compimento la iTV di cui si parla tanto, avrà anche influenzato il mondo dell’intrattenimento da salotto. Manca solamente una cosa: la fotografia. Una rivoluzione a cui Jobs, tuttavia, aveva pensato…
Il sognatore di San Francisco infatti, stando a quanto trapelato da alcuni stralci del libro di Adam Lashinsky ‘Inside Apple‘ - l’ultima pubblicazione ‘mela-centrica’ in arrivo nelle librerie – aveva cominciato a muovere i primi passi per rivoluzionare il mondo della fotografia.
Jobs infatti incontrò Reg Ng, informatico dell’università di Stanford che ha fondato Lytro, chiedendogli di stilare una lista di tre cose che la sua azienda avrebbe potuto realizzare assieme alla casa di Cupertino.
In questi termini può sembrare poca cosa, ed è per questo che è doveroso approfondire cosa è esattamente Lytro.
Si tratta infatti di una startup americana specializzata in quella che in gergo tecnico viene definita light field photography, che recentemente - nel mese di ottobre, per essere esatti, ndr – ha commercializzato il suo primo prodotto.
Si tratta di una fotocamera rivoluzionaria, dalla forma decisamente inusuale, che grazie ad una particolare tecnologia consente di catturare i raggi luminosi da fonti multiple. Il risultato: fotografie scattate senza alcuna messa a fuoco, che viene applicata direttamente dall’utente in un secondo momento, scegliendo manualmente il punto da mettere a fuoco.
Questa tecnologia, per quanto incredibile, è al momento un pochino acerba soprattutto sul fronte delle risoluzioni - appena 1.2 megapixel con immagini a 1080×1080 pixel -, e probabilmente è questo il motivo per cui Apple non se ne è servita.
Ma chissà che in futuro Apple non possa riservare qualche sorpresa anche su questo fronte…








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